Estati d'animo

domenica 12 giugno 2016

E' da quasi un anno che non scrivo. 
A volte mi capita di girare tra i blog e trovarli fermi, con l'ultimo post di qualche mese o anno prima. Mi fa un po' di tristezza, ma poi penso che si scrive quando si ha tempo, voglia, qualcosa da condividere. Non sempre, purtroppo, la vita ci dà la possibilità di avere tutto ciò. Basta essere presi dal lavoro, dalla famiglia e il poco tempo a disposizione lo si preferisce impiegare in modo diverso. Anche solo in compagnia di un libro, o concedersi un po' di riposo oppure una chiacchiera in più con i nostri cari. A volte è l'ispirazione ma anche la voglia di condividere che manca. Blog di mamme, ricette, pensieri personali, ce ne sono a milioni e il rischio è riproporre sempre le stesse cose. 

L'anno passato è stato denso di lavoro e impegni familiari, che poco tempo mi hanno concesso a livello personale. Ora però vorrei riprendere i fili di un discorso interrotto a luglio 2015. Finito l'anno scolastico il tempo per me si dilata, di punto in bianco mi trovo a casa tutto il giorno a cercare di eliminare lo stress accumulato e a riprendere tutte le cose che ho dovuto accantonare. Anche tornare a scrivere di noi e del nostro mondo.

Finalmente sta arrivando l'estate, anche se per ora questa fine primavera ci sta regalando tempo fresco e tanta pioggia. I miei fiori però mi ricordano che siamo a giugno. La natura fa sempre il suo corso, dovremmo imparare anche noi ad essere più leggeri e prendere ciò che viene senza problemi.



C'è anche qualcosa di speciale che mi piacerebbe condividere qui. A breve la nostra famiglia si allargherà e non perché ci sarà un bebè in arrivo, bensì perché, tra qualche giorno, ospiteremo per un periodo una bimba della Bielorussia a casa nostra. Ovviamente foto, racconti personali, biografici saranno banditi, ma mi piacerebbe lasciare memoria di questa esperienza di accoglienza così importante per noi. E, speriamo, importante anche per lei che verrà. 

Per noi l'incognita maggiore è come reagirà Antonio, che di suo ha veramente un carattere splendido: buono, tranquillo, generoso. Certo che, questa esperienza così impegnativa per noi, sarà per lui un bel banco di prova. Ha compiuto da poco tre anni e, se non ha alcun problema a condividere con gli altri oggetti, cose materiali, è la sua mamma che lui esige tutta per sé!



Confido nel tempo e nella capacità dei bambini di adattarsi a tutto. Quello che vorremo dare a questa bambina, oltre agli aspetti più materiali, è soprattutto l'affetto e il calore di una famiglia che si vuole bene, serena, nonostante le inevitabili difficoltà della quotidianità. Si prospetta per noi un'estate diversa... ma è proprio in questa stagione che possiamo dare il meglio di noi.

L’estate doveva essere libertà e giovinezza e nessuna scuola e la possibilità, l’avventura e l’esplorazione. L’estate era un libro pieno di speranza. Ecco perché ho amato e odiato le estati. Perché mi hanno fatto venire voglia di crederci.
(Benjamin Alire Sáenz)


2 commenti

  1. bellissimo come sempre e anche commovente

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    1. Grazie mia dolce. Dovevo rompere il ghiaccio per riprendere a scrivere.. finalmente l'ho fatto! ora prometto di essere più presente

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